Ministero per i beni e le attività culturali

Menu
Sei in: Home / Notizie / Notifiche

Convegno finale dell’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali

Il 23 maggio, presso l’Aula Magna Carassa – Dadda del Politecnico di Milano, si è svolto il convegno finale della terza edizione dell’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali dal titolo Il viaggio nella cultura è digitale: chi guida?, che ha ripercorso i comportamenti e i bisogni dei consumatori in riferimento alle attività svolte nelle istituzioni culturali.

Talitha Vassalli - Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni Culturali

In particolare, sono stati presentati i risultati della prima indagine sulla digitalizzazione dei musei italiani e i progetti di innovazione affrontati in quest’anno di ricerca con la Community dell’Osservatorio.

Ad aprire i lavori, Michela Arnaboldi, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali, Talitha Vassalli di Dachenhausen, Direttore del Servizio II della Direzione generale Musei del MiBAC e Marco Edoardo Maria Minoja, Direttore Cultura del Comune di Milano.

Dall’analisi dei dati è emerso che:

  • Per il 48% dei turisti digitali italiani, i principali strumenti di ispirazione sono recensioni e commenti letti online, a cui si aggiunge un 19% che trae indicazioni da post di altri utenti sui social network, ma in media solo il 4% dell’incasso da biglietteria per i musei italiani proviene dal sito web proprietario e l’1% da altri canali online.
  • Aumenta l’offerta dei supporti digitali messi a disposizione (il 58% delle istituzioni culturali mette a disposizione dei visitatori il wi-fi e il 17% le app) ma in 7 casi su 10 il visitatore non ne è nemmeno a conoscenza.
  • Il 69% dei musei è presente su almeno un canale social (erano il 57% nel 2018), soprattutto su Facebook (dal 54% all’attuale 67%) e Instagram (sale dal 23% al 26%).
  • Oltre ad ampliare l’offerta sui propri canali, oggi le istituzioni si stanno aprendo alla collaborazione con gli altri attori del mondo digital: il 76% dei musei è presente su Tripadvisor (+1% rispetto al 2018) ma è ancora poco diffusa la valorizzazione di altri canali come le online travel agency (OTA) o i tour operator online.
  • Oltre 2 turisti su 3 (68%) consultano il web per scegliere i luoghi da visitare in vacanza, ma in Italia le attività culturali si acquistano ancora in loco (73%) e in contanti (66%).
  • Solo un museo su 2 ha un sito adatto alla navigazione da mobile.
  • Crescono le attività di monitoraggio dei visitatori post visita: l’83% delle istituzioni dichiara di consultare gli analytics e il 77% di leggere le recensioni intervenendo dove opportuno.
  • Iniziano a diffondersi anche realtà virtuale (16%), realtà aumentata (12%) e videogiochi (10%) come modalità di ingaggio e interazione con il visitatore. Il 17% delle istituzioni culturali dichiara di avere un’app e il 62% prevede di inserirla a breve.

Per maggiori approfondimenti è possibile consultare la pagina dedicata sul sito osservatori.net