Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

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Accordo di valorizzazione del Museo Richard Ginori

Il 14 febbraio a Roma, il Segretario generale del MiBACT Carla Di Francesco, il Vice Presidente della Regione Toscana Monica Barni e il Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi hanno firmato l’Accordo di valorizzazione, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, per la riapertura e il rilancio del Museo Richard Ginori di Sesto Fiorentino.

Il Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia conserva una collezione di fondamentale importanza per la storia della porcellana italiana ed europea. Documenta vicende artistiche e culturali che coprono oltre tre secoli: dagli sviluppi della scultura barocca fiorentina al fiorire della Manifattura di Doccia nei secoli successivi, sino al momento della direzione artistica di Gio Ponti (1923 – 1930).

Alla collezione è legato anche un vasto patrimonio di beni archivistici e librari che testimonia la complessa storia della Manifattura sia nei suoi aspetti sociali, economici e culturali che in quelli inerenti la storia del lavoro e dell’impresa, delle persone e delle comunità interessate.

  • Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia
  • Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia 5
  • Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia 6

Dalla chiusura al rilancio del Museo

Inaugurato nel 1965 e da sempre gestito dall’azienda stessa, il Museo è stato coinvolto nel fallimento della società Richard-Ginori 1735 S.p.A. nel 2013, e conseguentemente chiuso.

Nel 2017, i curatori fallimentari hanno presentato istanza per la cessione allo Stato delle collezioni museali (in compensazione di debiti erariali), valutata positivamente, e dell’immobile. Lo scorso 27 novembre, la Direzione generale Musei ha proceduto all’acquisto dell’immobile, che così entra a far parte del Demanio dello Stato.

A dicembre è stato inoltre approvato dal CIPE, nell’ambito delle risorse del Piano Cultura e Turismo, il finanziamento del programma di restauro e valorizzazione del Museo.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha promosso la stipula di un Accordo di valorizzazione con la Regione Toscana e con il Comune di Sesto Fiorentino, con l’obiettivo di:

  • promuovere la conservazione, la catalogazione, lo studio, la comunicazione e l’esposizione di testimonianze materiali, artistiche e documentarie, legate alle produzioni di porcellane artistiche realizzate, nelle diverse epoche e con marchi diversi a Sesto Fiorentino;
  • definire il modello di gestione e l’elaborazione dei conseguenti piani strategici di sviluppo culturale e programmi di valorizzazione.

Per un’adeguata gestione del museo, sarà costituita una “Fondazione di partecipazione”, aperta anche a soggetti privati, in particolare ad associazioni per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e al settore dell’imprenditoria, che ha già manifestato interesse nel sostenere il rilancio del Museo, quale riferimento culturale e identitario del territorio.