Si è conclusa domenica 25 gennaio 2026 a Firenze la straordinaria mostra “Beato Angelico“, organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi insieme al Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Toscana e al Museo di San Marco, dedicata a uno dei padri del Rinascimento e accolta negli ultimi mesi da un formidabile successo di pubblico e critica in entrambe le sedi.
Nei 122 giorni di apertura, sono stati oltre 250.000 i visitatori a Palazzo Strozzi, rendendo Beato Angelico la mostra più visitata della storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. Al Museo di San Marco si sono registrate invece oltre 100.000 presenze, quadruplicando i visitatori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A cura di Carl Brandon Strehlke con Stefano Casciu e Angelo Tartuferi, l’esposizione ha rappresentato un eccellente esempio di integrazione nello spirito del Sistema museale nazionale. Con oltre 140 opere provenienti da 70 prestigiose collezioni internazionali, la mostra ha permesso importanti interventi di restauro su 28 capolavori e la straordinaria ricomposizione di 7 pale d’altare disperse da più di due secoli, offrendo al pubblico un percorso di grande valore scientifico e culturale.
La collaborazione con la Direzione regionale musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura e col Museo di San Marco ha rappresentato un fondamentale punto di forza, nel rapporto tra privato e pubblico, di un progetto scientifico ed espositivo che ha potuto presentare in modo nuovo ed approfondito il patrimonio artistico del Museo, moltiplicando reciprocamente le possibilità di valorizzazione.
La Direzione generale Musei rivolge un sentito ringraziamento a Stefano Casciu, co-curatore della mostra, che dal prossimo 1° febbraio concluderà il suo percorso nel Ministero della Cultura. A lui vanno i complimenti più sinceri per l’eccellente lavoro svolto in questi anni, caratterizzati da visione, competenza e straordinari risultati.
Per maggiori info: museitoscana.cultura.gov.it
